L’Associazione ha per finalità di mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da se medesimi, procurando loro appoggio, lavoro ed istruzione e più in generale di operare per migliorare sviluppo educativo, socio-culturale e giuridico in ogni settore della vita individuale e collettiva ed, in particolare, in quelli dell’assistenza sociale, della beneficenza, dell’istruzione e della formazione anche professionale, cosi come meglio indicati nello Statuto della Società Umanitaria Fondazione P.M. Loria di Milano e di fornire tutti i servizi previsti dalla stessa.

Sede operativa: Grande miniera di Serbariu, 09013 Carbonia | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Associazione ha per finalità di mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da se medesimi, procurando loro appoggio, lavoro ed istruzione e più in generale di operare per migliorare sviluppo educativo, socio-culturale e giuridico in ogni settore della vita individuale e collettiva ed, in particolare, in quelli dell’assistenza sociale, della beneficenza, dell’istruzione e della formazione anche professionale, cosi come meglio indicati nello Statuto della Società Umanitaria Fondazione P.M. Loria di Milano e di fornire tutti i servizi previsti dalla stessa.

Sede operativa: Viale Trieste, 118, 09123 Cagliari | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Associazione ha per finalità di mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da se medesimi, procurando loro appoggio, lavoro ed istruzione e più in generale di operare per migliorare sviluppo educativo, socio-culturale e giuridico in ogni settore della vita individuale e collettiva ed, in particolare, in quelli dell’assistenza sociale, della beneficenza, dell’istruzione e della formazione anche professionale, cosi come meglio indicati nello Statuto della Società Umanitaria Fondazione P.M. Loria di Milano e di fornire tutti i servizi previsti dalla stessa.

Sede operativa: Via Petrarca, 24 07041 Alghero | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'Associazione Telemaco fondata nel 2016 ha come scopo di combattere l’abbandono scolastico da parte dei bambini delle scuole primarie, dei preadolescenti delle secondarie di primo grado, quindi degli adolescenti delle scuole superiori, diffondendo in Italia l’uso dei criteri definiti dal cosiddetto “Metodo del Mentore” che si avvale di una “relazione d’amicizia” tra un fanciullo (telemaco) ed un adulto (mentore) in un rapporto “uno a uno” , ossia “un solo Mentore per un solo Telemaco”.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da: 

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Nicola Cordaro, Consigliere
  • Alberto Jannuzzelli, Consigliere
  • Gaetano Galeone, Consigliere
  • Fabrizio Raccagni, Tesoriere

Fondata nel 2016, riconosciuta dal CONI, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva dilettantistica compresa l’attività didattica, connessa alla disciplina delle attività sportive riconosciute dal Coni, dalle Federazioni sportive, dagli Enti di promozione sportiva ed in particolare di tutte le discipline sportive riconosciute dall’ordinamento sportivo delle federazioni, discipline associate e degli enti di promozione sportiva , intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci e tesserati , mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, sportiva, ludica, paralimpica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica dello sport dilettantistico con particolare attenzione alla ginnastica, danza sportiva e arti marziali. Inoltre, l’ associazione promuove il diritto alla salute attraverso la pratica delle attività sportive e motorie.

Il Consiglio di Amministrazione

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Alberto Jannuzzelli, Vice Presidente
  • Fabrizio Raccagni, Consigliere

Sede legale e amministrativa: Via F. Daverio, 7 20122 Milano

Istituita nel 2012 dalla Società Umanitaria, I Chiostri S.r.l. e Inarco S.r.l. con la finalità di compravendita di beni immobili. Può, inoltre, compire tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie od utili per il conseguimento delle finalità.

Sede legale e amministrativa: Via F. Daverio, 7 20122 Milano

Istituita nel 2012 dalla Società Umanitaria con la finalità di compravendita di beni immobili. Può, inoltre, compire tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie od utili per il conseguimento delle finalità. 

Il Consiglio di Amministrazione è composto da:

  • Piero Amos Nannini
  • Claudio Bonvecchio
  • Gaetano Galeone
  • Antonello Boatti
  • Alberto Jannuzzelli

Sede legale e amministrativa: Via F. Daverio, 7 20122 Milano

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Inserire nel proprio testamento la Società Umanitaria vuol dire impegnarsi per il sociale, la cultura e la formazione. Tre concetti che da sempre sono insiti nel nostro DNA.

Scrivere un testamento è facile, ma si deve fare attenzione alla forma e al contenuto. La legge consente di individuare i soggetti ai quali destinare il proprio patrimonio dopo la morte ma obbliga a lasciare una parte di esso ai propri eredi diretti.

Esistono tre tipi di testamento:

  • Testamento Olografo, art. 602 c.c.
    E’ quello più semplice, i requisiti fondamentali sono: deve essere scritto a mano, datato e firmato. Andrà conservato in un luogo sicuro, consegnato ad una persona di fiducia o ad un notaio.
  • Testamento Pubblico, art. 603 c.c.
    Viene redatto da un notaio che al termine è obbligato a darne lettura a chi fa il testamento e ai testimoni presenti. Viene firmato dal notaio, dal testatore e dai testimoni. Viene conservato dal notaio che ha anche il compito di attestare la capacità di intendere e volere del testatore.
  • Testamento Segreto, art. 604 c.c.
    Il contenuto del testamento è segreto e il contenuto rimane tale anche per il notaio. Può essere scritto a computer, va riposto in una busta chiusa e sigillato direttamente dal notaio che lo riceve in presenza di due testimoni. E’ una forma ormai non tanto utilizzata.

Sarà sempre possibile modificare o integrare un precedente testamento redatto.

E’ possibile lasciare beni immobili (come appartamenti o terreni), mobili (denaro, buoni postali o gioielli) e polizze assicurative (comunicando alla sua assicurazione come beneficiario la Società Umanitaria).

Per maggiori informazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Ente morale fondato nel 1893 con numerose sedi dislocate sul territorio, da sempre a fianco dei più deboli, coniugando assistenza, istruzione e lavoro

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Nel sociale contro l'abbandono scolastico, nella formazione per le fascie più svantaggiate della popolazione, nella cultura che promuove l'inclusione

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In fase di presentazione della Dichiarazione dei Redditi metti la tua firma nello spazio per destinare il 5x1000 al "Sostegno alle associazioni di promozione sociale" e riportare il codice fiscale della Società Umanitaria 01076300159.

COME FARE:

  1. Compila la scheda del modello CU, 730 o UNICO;
  2. Firma la casella “Sostegno alle associazioni di promozione sociale"
  3. Scrivi il codice fiscale della Società Umanitaria 01076300159


Chi non è tenuto a fare la dichiarazione dei redditi (solo scheda CU) può ugualmente destinare il proprio 5x1000 alla Società Umanitaria. La scheda, appositamente compilata va presentata in busta chiusa (entro i termini previsti dalla legge):

  • allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito. L’ufficio postale rilascia un’apposita ricevuta;
  • a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale 01076300159, il cognome e nome del contribuente. La scheda deve essere integralmente presentata anche se avete espresso soltanto una delle scelte consentite (8, 5 o 2 per mille dell’Irpef).

Ricorda:

  • La scelta di destinare il 5x1000 alla Società Umanitaria è completamente gratuita;
  • È assolutamente necessario firmare nel riquadro previsto e scrivere 01076300159;
  • La scelta del 5x1000 non esclude quella dell’8x1000 o del 2x1000;

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Fondata a dicembre del 2015 da Società Umanitaria e CIESL con lo scopo di gestire e offrire un Corso di Studi Triennale in Scienze della Mediazione Linguistica (L-12) pensato per la formazione di figure che rispondano con competenza alle attuali esigenze del mondo professionale e siano in grado di collaborare a diversi livelli con una società multietnica e globalizzata che vive fenomeni di migrazione e integrazione sempre più accentuati. Plurilinguismo, dialogo interculturale e attenzione alle dinamiche della contemporaneità sono le parole-chiave attorno a cui si costruisce un’offerta formativa in continuo aggiornamento e peculiare nel panorama universitario.

La solida e rigorosa formazione linguistica è arricchita da competenze professionali proprie di ambiti lavorativi strategici:

  • sicurezza e difesa sociale (criminologico);
  • pubblicità, marketing internazionale e relazioni pubbliche;
  • management turistico e commercio internazionale; lingue e culture per la comunicazione interculturale;
  • business management per l’internazionalizzazione di impresa.

L’attuale consiglio di amministrazione è cosi composto:

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Amedeo Rosignoli, Consigliere
  • Simone Borile, Consigliere
  • Daniele Gallo, Consigliere
  • Fabrizio Raccagni, Consigliere

Per maggiori informazioni: www.unimedmi.it

LaCasaDelPane

Fondata nel 2012 con lo scopo di realizzare un forno cooperativo che si ispirasse ai principi della mutualità, della solidarietà, della democraticità, dell’impegno ed equilibrio delle responsabilità, nel rispetto dei ruoli. Il 75% dei dipendenti è diversamente abile (due sono assunti con contratto full time e uno part time tutti a tempo indeterminato). Si sforna di tutto: il filone di grano duro, i panini ai cinque cereali, pizze e focacce, biscotti, crostate e torte.

Lo spaccio vendita è aperto dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 16.00 con ingresso in Via Pace, 10.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da:

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Alberto Jannuzzelli, Consigliere
  • Fabrizio Raccagni, Consigliere

Sede legate e operativa: Via Daverio, 7 – 20122 Milano | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fondata nel 2007, è un’associazione senza fini di lucro si propone di promuovere attività ricreative, culturali e didattiche sul tema dell’agricoltura e per la formazione extrascolastica dei giovani, in particolar modo dei meno abbienti, dando la possibilità di utilizzare un pezzo di terreno per esperimenti-pilota di coltivazione agricola in località Cascina Fiumicella, nel Comune di Torlino Vimercati.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da:

  • Signora Tibaldini, Presidente Onorario
  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Amedeo Rosignoli, Consigliere
  • Fabrizio Raccagni, Consigliere
  • Sindaco di Torlino, Consigliere
  • Eredi Garatti, Consigliere

Lo scopo è la conduzione di fondi agricoli, gestioni di agriturismo, creazione e gestione di fattorie didattiche, allevamento di bestiame, ricostruzione di fabbricati rurali, ideazione e conduzione di corsi didattici sul tema dell’agricoltura, allevamento, industria casearia, ospitalità anche in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori, organizzazione degustazione di prodotti locali, attività specifiche quali pesca ed equitazione, (esemplificativa non esclusiva); nonché l’organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche, di pratiche sportive, escursionistiche e ippoturistiche, finalizzate ad una migliore fruizione del territorio ed una migliore conoscenza delle civiltà contadine.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da:

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Nicola Cordaro, Consigliere
  • Sergio Tamagni, Consigliere

Costituita nel 2008 con sede legale a Cagliari, con il compito istituzionale di stabilire valide sinergie con la Regione Autonoma Sardegna e con altri enti pubblici territoriali. Nel delineare i programmi operativi si è tenuto conto delle finalità e degli obiettivi dell’educazione degli adulti definiti prima dalla Conferenza Internazionale di Amburgo del luglio 1997 e dalla Conferenza unificata Stato-Regione-Enti Locali del 20 marzo 2000 (che ha ridefinito il nuovo sistema di educazione degli adulti), e infine dalla legge regionale sulla lingua e sulla cultura sarda e dall’esperienza maturata nell’azione svolta dalla stessa Società Umanitaria in tutte le sue sedi, ad Alghero, Cagliari e Carbonia-Iglesias. In tale contesto la Fondazione interviene nelle opportunità educative quali quelle della istruzione e della formazione professionale, della cultura, della educazione alla cittadinanza e alla comunicazione adattandole alla realtà specifica della Sardegna.

L’attuale consiglio di amministrazione è cosi composto:

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Antonello Boatti, Consigliere
  • Nicola Cordaro, Consigliere
  • Attilio Didoni, Consigliere
Chiostri

Costituita nel 1995 con lo scopo di far confluire in essa le attività di gestione e amministrazione degli immobili e dei beni, di cui la Società Umanitaria è proprietaria e fruitrice. Alla società "I Chiostri S.r.l." competono inoltre l'organizzazione di mostre, manifestazioni, riunioni, incontri e comunque attività socio-culturali compatibili con le tradizioni della Società Umanitaria, l’esercizio delle attività agricole sui terreni della Società Umanitaria e la ricerca di sponsors per tali attività, sempre se non incompatibili con le tradizioni della Società Umanitaria.

La società può essere amministrata, alternativamente, su decisione dei soci in sede della nomina da un Amministratore Unico o da un Consiglio di Amministrazione composto: dal Presidente nominato dall'Assemblea tra il Presidente in carica della Società Umanitaria, un ex Presidente od una personalità del mondo professionale, sociale, culturale od un ex componente del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Delegati della Società Umanitaria; da due o quattro Consiglieri sempre rieleggibili, secondo quanto stabilirà l'Assemblea che li elegge stabilendone anche la durata nella carica.

Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è così composto:

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Vincenzo de Vera d’Aragona, Consigliere
  • Giovanni Bombaci, Consigliere
  • Alberto Jannuzzelli, Consigliere

Sede legate e operativa: Via Daverio, 7 – 20122 Milano | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

fondazionehumaniterFondata a Milano nel 1994, a Napoli nel 1997 a e Roma nel 2007 come centro culturale e aggregativo con lo scopo di organizzare corsi per il tempo libero, vero nucleo dell’attività, e acconto a questi si dispiega una fitta rete di appuntamenti culturali in sede e fuori. L’Humaniter risponde a più bisogni, da una parte la crescita personale, il desiderio di arricchimento intellettuale e di apprendimento, lo sviluppo della creatività, dall’altra il contrasto alla solitudine, l’inclusione sociale, lo scambio culturale e generazionale, l’appartenenza e la condivisione di interessi e obiettivi.

Interamente basata sul volontariato, tutti i docenti sono volontari che hanno passioni ed interessi, che magari nulla hanno a che vedere con lo svolgimento della propria attività quotidiana, ma che li vogliono trasmettere e condividere con altri, in un clima sereno e in amicizia.
La popolazione Humaniter è estremamente varia e va da professionisti a pensionati, da studenti a insegnanti, da casalinghe a lavoratori, italiani ma anche stranieri, sia di prima che di altre generazioni.

Le attuali sedi della Fondazione Humaniter sono:

L’attuale Consiglio di Amministrazione è così composto:

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Maria Luisa Zazzara, Vice Presidente
  • Nicola Cordaro, Consigliere
  • Daria Pesce, Consigliere

fondazioneferri

La Fondazione Agraria Felice Ferri è stata istituita a metà degli anni ’60, sulla base di un testamento olografo del 1952, redatto dello stesso Ferri (consigliere della Società Umanitaria), con il proposito di creare una Fondazione in grado di prevedere e provvedere ai bisogni delle plebi rurali, come riportato nel testamento originario, attualmente in uso:

"Lascio alla Società Umanitaria di Milano tutti i poderi costituenti il Tenimento di Vailate e comuni limitrofi e gli stabili di Vailate. La Società Umanitaria dovrà creare una Fondazione agraria "Felice Ferri" per la conduzione diretta dei poderi stessi. Tale Fondazione avrà lo scopo di promuovere, con ogni mezzo il progresso agricolo ed il miglioramento della vita dei lavoratori rurali, anche con un centro di ricerche sperimentali agrarie e zootecniche, più particolarmente rivolte al fine di sottoporre ad esperienze continuate le colture, i processi di coltivazione, i metodi di allevamento, affinché possano costituire mezzi e strumenti di incremento produttivo della vita rurale. Fra gli argomenti di ricerca avranno la preminenza la sperimentazione cerealicola e foraggera, le colture irrigue, l'allevamento zootecnico e la produzione lattiera. Ricerche, prove etc. saranno rese di pubblica ragione".

Dato che una delle clausole del testamento di Felice Ferri è che la sua Fondazione Agraria avesse sede in quel di Vailate (città in cui visse e di cui fu sindaco per molti anni), lo stabile adibito a tale scopo è un magnifico complesso edilizio situato nel centro del paese e denominato “Convento”, in quanto fu monastero di Santa Maria delle Grazie (la sua origine risale al XVI secolo), di cui la Società Umanitaria ha portato avanti una lunga e accurata opera di risanamento, recupero e ristrutturazione edilizia.

Le altre proprietà della Fondazione sono otto cascine autonome (Cascinetta, Colombera, Fiumicella, Mirandola, Robbiati, Bissona, Melgherina, Moronzello), suddivise tra i comuni di Capralba, Pieranica, Torlino Vimercati, Rivolta d’Adda, Agnadello, Arzago d’Adda e Vailate, che si dedicano alla coltivazione diretta e/o all’allevamento.

Sede legale: Via Manzoni, 2 – 26019 Vailate (CR) | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sede amministrativa: Via Daverio 7 – 20122 Milano |  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Consiglio di Amministrazione di nove componenti: il Presidente, tre consiglieri nominati dal Consiglio Direttivo della Società Umanitaria e tre consiglieri nominati dal Collegio dei Delegati della stessa; il Dirigente in carica dello S.T.A.P. di Cremona o suo delegato; un rappresentante dell’Amministrazione provinciale di Cremona. I Consiglieri restano in carica sei anni. Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo della Società Umanitaria tra il proprio Presidente in carica o un ex Presidente o una persona di particolare competenza nel mondo agricolo.

L’attuale Consiglio di Amministrazione risulta così composto:

  • Piero Amos Nannini, Presidente
  • Vincenzo de Vera, Consigliere
  • Gaetano Galeone, Consigliere
  • Andrea Mascaretti, Consigliere
  • Francesca Romana Terzoni, Consigliere
  • Bruno Sirigu, Consigliere

Il Collegio dei Revisori è costituito da tre membri designati, il Presidente dal Consiglio Direttivo della Società Umanitaria e gli altri due, uno dalla Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Cremona e uno dal Collegio dei Delegati della Società Umanitaria. Essi durano in carica cinque anni, sono rinnovabili ed esercitano le funzioni di controllo sulla contabilità.

Il Collegio dei Revisori attualmente in carica è così composto:

  • Arturo Celentano, Presidente
  • Antonino Crò, Revisore
  • Roberto Biloni, Revisore

Nel corso degli anni, l’azione della Società Umanitaria è andata sviluppandosi attraverso la creazione di una serie di enti, direttamente gestiti e controllati, che si sono specializzati in specifici ambiti di intervento, di concerto con la sua mission istituzionale.

I settori che sono stati attivati sono essenzialmente cinque, suddivisi su sette società:

  • formazione continua dell’adulto basata sulla forza del volontariato (Fondazione Humaniter);
  • la gestione del proprio patrimonio (I Chiostri);
  • la conduzione di fondi agricoli e la progettazione di interventi didattici e culturali, nonché di promozione del territorio e dei prodotti locali (Fondazione Ferri, Società Agricola Fiumicella, Associazione Guido Garatti);
  • la gestione dei rapporti con la Regione Autonoma della Sardegna per il potenziamento delle attività dei tre Centri di Servizi Sociali (CSC) di Alghero, Cagliari e Carbonia-Iglesias (Fondazione Umanitaria Sardegna);
  • la formazione universitaria (Unimed);
  • interventi nel sociale (La casa del pane 1921).
La relazione morale è uno strumento indispensabile pensato per i soci e per chi sostiene la Società Umanitaria per far conoscere e racchiudere in una sola pubblicazione quelle che sono le attività organizzate nei dodici mesi precedenti e verificare per l’andamento patrimoniale dell’Ente.

 
Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo del 13 novembre 2012
 

Statuto approvato con D.M. del 24 settembre 1998.

Le modifiche successive sono state registrate presso la Prefettura di Milano il 3 luglio 2001, 5 aprile 2004, 21 dicembre 2005, 1° dicembre 2010, 2 febbraio 2012, 12 agosto 2014 con il n. 37.

La Società Umanitaria è una delle più importanti istituzioni di Milano. La sua nascita risale al 29 giugno 1893, quando venne riconosciuto giuridicamente lo statuto ed il lascito testamentario di Prospero Moisè Loria, il mecenate milanese di origine mantovana, che aveva voluto la costituzione di una nuova istituzione, il cui scopo fosse quello di “mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione da rilevarsi da sé medesimi, procurando loro appoggio, lavoro ed istruzione”.

Parlare di “diseredati, senza distinzione”, voleva dire che non ci si sarebbe limitati a dare transitoriamente una mano ai miserabili e agli emarginati bisognosi di carità, ma che si guardava a una platea più ampia, a tutto il Quarto Stato (milanese e non solo), verso il quale si doveva intervenire fattivamente, dandogli i mezzi per uscire dal suo stato, e di non ricadervi o di non cadervi mai, avendo ricevuto non solo un momentaneo “appoggio”, ma anche, e soprattutto, “lavoro ed istruzione”: due elementi destinati a rimanere associati e a costituire la principale chiave di volta dell’azione dell’Umanitaria per tutto il XX secolo.

Nonostante dopo l’atto costitutivo l’Umanitaria fosse rimasta come in stand-by (prima a causa di alcuni problemi giuridici con gli eredi del Loira che impugnarono il testamento, poi per la repressione imposta dal generale Bava Beccaris durante i moti milanesi del 1898), non per questo il gruppo dirigente rimase in letargo, in attesa di tempi migliori. Così, quando il 3 gennaio 1902 si insediò il primo Consiglio Direttivo (al cui interno c’erano uomini di varia estrazione ideologico e politica, accumunati da un idem sentire, un riformismo concreto e illuminato – da Luigi Della Torre a Luigi Majno, da Giovanni Montemartini a Umberto Pizzorno, da Angelo Omodeo, a Cesare Saldini, da Osvaldo Gnocchi Viani a Giovanni Battista Alessi, ad Augusto Osimo), l’Umanitaria aveva già le idee chiare su come mettersi all’opera, per adempiere le finalità del filantropo fondatore, aggiornandole con motivazioni, intenti e impegno adatti al mutamento dei tempi.

Se molteplici e diversificati furono i settori di intervento che ne avrebbero guidato l’azione, coniugando assistenza e lavoro, impegno sociale ed istruzione, progresso e formazione, emancipazione e cultura, in sintesi si possono individuare quattro filoni:

Lavoro (lotta alla disoccupazione, uffici di collocamento, Casa di Lavoro, normative); Emigrazione (assistenza e preparazione degli emigranti, cooperazione in città e campagna, mutualità, edilizia popolare); Istruzione (scuole d’arti e mestieri, biblioteche popolari, orientamento e riqualificazione professionale, emancipazione della donna, Teatro del Popolo); Educazione degli Adulti (dal 1945, con i corsi residenziali organizzati in tutta Italia).

Un arco di iniziative e interventi davvero impressionante, che fece meritare ai dirigenti dell’Umanitaria nella prima metà del ‘900 l’appellativo di “pionieri di arditezze sociali”, nel solco di una tradizione ambrosiana che ha saputo ispirare sane e profonde riforme sociali, sempre “dal basso”: dalla Scuola del Libro ai quartieri popolari, dalla Casa degli Emigranti alle Scuole professionali di tirocinio operaio maschili e femminili, dalle Case dei bambini della Montessori agli istituti di complemento e di perfezionamento, dai corsi serali di perfezionamento e riqualificazione all’Università di Arti Decorative alla Villa Reale di Monza all’Ufficio di assistenza legale per i poveri, dall’Istituto di credito per le Cooperative popolari ai primi corsi per assistenti sociali, fino all’esperimento della Scuola Media Unica, a metà degli anni ‘50, e alla realizzazione, in coordinamento con la Cassa del Mezzogiorno, dei primi Centri di Servizi Culturali in Sardegna e in Puglia.

Data l’enorme mole di vicende, aneddoti, documenti e testimonianze, la storia dell’Umanitaria si può conoscere attraverso il documentario realizzato con MemoMi (LINK) oppure sfogliare la brochure qui allegata, che riassume - da fine ‘800 ai giorni nostri - le vicende più significative di una “istituzione veramente insolita”.

La Società Umanitaria si regge attraverso i seguenti organi collegiali e non: la persona del Presidente è coadiuvata da un Consiglio Direttivo e da un Direttore Generale, che rispondono al Collegio dei Delegati, dei Revisori e dei Probiviri. Ad essi si aggiungono alcune commissioni di lavoro e l’assemblea di tutti i soci regolarmente iscritti.

·         Giovanna Antonelli

·         Paola Bentivegna

·         Bruno Billari

·         Massimo Bonini

·         Elena Cordaro

·         Adriano De Maio

·         Camillo De Milato

·         Cesare Marco De Lorenzi

·         Massimo Donati

·         Pier Maria Ferrario

·         Fabrizio Ferrazzi

·         Mario Furlan

·         Luisella Inzaghi

·         Alessandro Gerli

·         Elisabetta Guarneri

·         Michele Lo Monaco

·         Lorenzo Lo Vecchio

·         Michele Marzulli

·         Marina Melogli

·         Debora Migliucci

·         Riccardo Piacentini

·         Bruno Pietroni

·         Aldo Pisani Ceretti

·         Eliana Recanatini

·         Licia Roselli

·         Sara Rubino

·         Carlo Scotti Foglieni

·         Bruno Sirigu

·         Antonio Trifilo’

·         Carlo Tognoli

·         Davide Viscardi

·         Maria Luisa Zazzara

Project management:

Maria Helena Polidoro

Content management:

Christian Carta

Sede di Milano

Sede di Napoli

Claudio A. Colombo
Francesca Di Cera
Daniele Vola
Marina Melogli
Umberto Gaudiero
 

Sede di Roma

Sede di Cagliari

Elena Cordaro Antonello Zanda
Natalino Virdis
 

Sede di Carbonia

Sede di Alghero

Paolo Serra
Raffaela Giulia Saba
Alessandra Sento
Nadia Rondello
 

Anvisuals Sassari

Alessandro Doneddu
Simone Ligas
Giuseppe Joseph Pintus

Concept, progettazione e realizzazione:

Viale Marconi, 74 - 09131 (Cagliari)

Essere soci della Società Umanitaria significa sostenere le attività culturali e sociali portate avanti con serietà e spirito di innovazione da ormai 125 anni, ma anche contribuire a rinnovare la vita democratica dell’Istituzione, partecipando alle elezioni degli organi istituzionali dell’Ente.
 

La quota associativa annuale, come socio ordinario*, è di 10,00€ e potrà versarla direttamente online o nelle sedi di Milano, Roma e Napoli; in questo modo avrà la possibilità di partecipare gratuitamente o con ingressi ridotti alle numerose manifestazioni organizzate o patrocinate e di sostenere le nostre attività sul territorio. I soci in regola con il pagamento delle quote, due anni consecutivi al 31 dicembre di ogni anno, possono partecipare all’Assemblea dei Soci, possono votare alle elezioni dei Consiglieri e Delegati e sono eleggibili alle cariche sociali; secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento Statuto.

Iscrizione on-line

Se è la prima iscrizione è necessario creare un account cliccando su "Registrati", inserendo: dati anagrafici, residenza, indirizzo e-mail e cellulare (tutti i dati sono obbligatori tranne il telefono, professione e titolo di studio). Al termine della registrazione riceverà una mail con il proprio login (che corrisponderà al Codice Fiscale) e una password provvisoria. 
Per procedere con l'iscrizione, si dovrà cliccare su “Iscriviti”; se è il primo collegamento il sistema chiederà la modifica della password seguendo alcuni criteri: almeno 8 caratteri, almeno 1 numero, almeno 1 carattere maiuscolo (es. Password01); la nuova e definitiva password dovrà essere ripetuta 4 volte. A questo punto sarà possibile procedere con il versamento della quota tramite carta di credito/prepagata (Visa, VPay, MasterCard e Maestro).

 

 REGISTRATI*

ISCRIVITI*

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Iscrizione in sede

Pe procedere con l'iscrizione può rivolgersi alla sede più comoda in base alla sua residenza o domicilio

  • MILANO: se la residenza/domicilio è in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria,  Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto;
  • ROMAse la residenza/domicilio è in Toscana, Marche, Umbria, Lazio hanno come sede di riferimento quella di Roma;
  • NAPOLI: se la residenza/domicilio è in Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna;
 
* l'iscrizione come socio ordinario NON dà diritto alla frequenza dei corsi Humaniter per il tempo libero di Milano, Roma e Napoli

 

Per avere maggiori informazioni, può compilare il form sottostante ed inviaci una mail, o contattaci allo 02.5796831 (Milano), 081.5780153 (Napoli) o 06.3242156 (Roma).

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Ultimo aggiornamento 26 maggio 2017



 

La Società Umanitaria è una delle istituzioni storiche di Milano. Ente morale, è nata nel 1893 grazie al lascito testamentario di Prospero Moisè Loria, mecenate mantovano, che con l’aggettivo “umanitaria” non intendeva una semplice assistenza sotto forma di beneficenza, ma un’assistenza operativa, che fosse in grado di “mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da sé medesimi, procurando loro appoggio, lavoro ed istruzione”.

Da allora, l’Umanitaria si è fatta conoscere con oltre cento anni di battaglie sociali, sempre a fianco dei più deboli, coniugando assistenza e lavoro, impegno sociale ed istruzione, progresso e formazione, emancipazione e cultura: dall’edilizia popolare alle Scuole d’arti e mestieri maschili e femminili, dal Teatro del Popolo alla Scuola del Libro, dagli uffici di assistenza agli emigranti alle decine di studi e ricerche su ogni aspetto del lavoro (disoccupazione, condizioni sanitarie, cooperazione, emigrazione, malattie del lavoro, formazione professionale, etc.).

Oggi come allora, l’impronta Società Umanitaria rimane costante: “anticipare, sperimentare, risolvere”. L’ente prosegue la sua opera con una intensa attività sociale e culturale. Per intervenire sul territorio, tra Milano, Napoli, Roma e la Sardegna, si sta mettendo a frutto una progettualità diversificata su vari fronti di intervento – dal disagio scolastico alla formazione professionale, dall’avviamento al lavoro alla promozione dei giovani – grazie ad un’equipe di esperti attivi in vari settori ed ai tanti sostenitori che, idealmente e materialmente, fanno sentire la loro partecipazione e il loro appoggio.

Merito di un programma diversificato, che ogni anno viene riconosciuto anche da partner privati e pubblici. La Medaglia di Benemerenza Civica conferita nel dicembre 2008 dall’Amministrazione municipale, durante la cerimonia dell’Ambrogino d’oro, attesta ancora una volta l’azione di “chi a Milano ha a cuore il prossimo, la sua formazione educativa, la sua crescita sociale, il suo arricchimento interiore”.

A riprova che in questi anni anche l’Umanitaria ha saputo “rilevarsi da sé medesima” e ritrovare il suo ruolo nella società contemporanea: un impegno serio e duraturo verso gli altri, per una cultura della convivenza, della civiltà, della lotta all’emarginazione sociale.

sostienici
 
Partecipare alla vita della Società Umanitaria non è difficile. Chiunque può farlo. È sufficiente scegliere il modo che più risponde alle proprie aspettative, premesso che l’Umanitaria è un ente non a scopo di lucro e che tutte le risorse vengono reinvestite in attività, progetti e interventi mirati sul territorio (nonché a curare e salvaguardare il proprio patrimonio immobiliare/architettonico). 
Il fatto di sostenere la Società Umanitaria può sembrare strano. In realtà è molto semplice: i tredici milioni di lire d’oro donati da Prospero Moisè Loria nel 1892 per istituire questa istituzione negli anni sono stati utilizzati a dovere per acquistare l’area in cui l’Umanitaria ha sede, per aprire scuole (tutte gratuite), per sovvenzionare privati, istituti e cooperative, per realizzare quartieri operai (in via solari e in viale Lombardia, oggi di proprietà comunale), e infine promuovere strutture di accoglienza e tanti altri progetti per l’elevamento materiale e morale dei lavoratori, di modo che le finalità contenute nello statuto originario fossero sempre garantite. Le bombe del 1943 e lo sfruttamento messo in campo sotto il commissariamento fascista hanno fatto il resto.
In questa sezione troverete tutte le informazioni necessarie per entrare nel mondo di una delle più antiche istituzioni milanesi, il cui patrimonio oggi consta essenzialmente della sua magnifica sede (insieme a quella di Napoli, anch’essa di sua proprietà) e delle molteplici attività che vengono organizzate ogni giorno, in linea con una mission che perdura da più di cento anni.