Archivio storico e biblioteca

La Biblioteca e l’Archivio Storico possono essere considerati il cuore della Società Umanitaria. Attraverso l’analisi dei documenti qui conservati si evince l’importanza dell’attività di questo Ente, la cui storia si intreccia con la storia di Milano e del nostro Paese: non a caso, gli studiosi ne parlano come uno dei “capisaldi del riformismo italiano”, di cui rappresenta “l’aspetto più moderno, più sollecito ad una razionale utilizzazione della scienza e della tecnica, più fiducioso nelle virtù redentrici del lavoro”. Il catalogo di volumi, periodici, pubblicazioni, opuscoli conservati in Biblioteca è effettivamente cospicuo: testi e materiali rappresentano un complesso patrimonio storico e sociale del nostro Paese, rivissuto e raccontato direttamente dalla voce, e nei fatti, da alcuni protagonisti della storia d’Italia.

Nel 2004 l’Archivio ha ottenuto dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia il riconoscimento che l’Archivio “è di notevole interesse storico e pertanto è sottoposto alla disciplina del decreto legislativo 29 ottobre 1989, n. 490”.

Nel 2014, grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia – Direzione Generale Istruzione Formazione e Cultura, si è conclusa la digitalizzazione di una parte del patrimonio documentario custodito dalla Biblioteca dell’Umanitaria. Il progetto, denominato “Carta canta”, ha permesso di digitalizzare circa 68.000 pagine in formato tiff e pdf; tale materiale sarà presto messo a disposizione del pubblico attraverso il portale della Biblioteca digitale della Regione Lombardia (www.lombardiabeniculturali.it), ed in seguito attraverso il sito dell’Umanitaria.

L'Archivio Storico e la Biblioteca sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con ingresso da via San Barnaba 48.
La consultazione è possibile solo previa prenotazione telefonica allo 02.5796831 o via e-mail compilando il form di contatto sottostante.

Catalogo Ragionato:

Per il catalogo ragionato Biblioteca vai su: www.opacbiblioteca.umanitaria.it