Martedì 3 ottobre 2017 è improvvisamente scomparso Piero Amos Nannini, alla guida della Società Umanitaria dal 2005. Nato a Savona il 4 ottobre del 1933, dopo una lunga carriera di manager alla IBM, venne scelto dal Consiglio direttivo dello storico Ente milanese come successore di Massimo della Campa, per proseguire l’azione nel campo socio-culturale della benemerita istituzione fondata da Prospero Moisè Loria. Grazie alla sua lungimiranza e alla sua caparbietà nel corso di questi dodici anni sono state potenziate le iniziative presenti a Milano e nelle sedi decentrate di Napoli, Cagliari, Alghero e Carbonia, dando impulso a nuovi progetti, tra cui la realizzazione della sede di Roma, il completo restauro dell’ex Convento di Vailate (sede della Fondazione Agraria “Felice Ferri”) e l’avvio della Fabbrica del Cinema in Sardegna. 

Sempre attento ai bisogni della società contemporanea ha saputo contestualizzare il dettato statutario, implementando la formazione professionale, l’assistenza agli anziani (con le attività della Fondazione Humaniter) e il sostegno ai giovani (in primis con il Programma Mentore contro la dispersione scolastica), impostando un’azione graduale di educazione e di solidarietà che ha trovato subito rispondenza sul territorio.

Animato da sensibilità, cordialità e disponibilità verso tutti i suoi collaboratori, aveva come tratto caratteristico un forte spirito intraprendente volto sempre al futuro. Ultimo dei suoi riconoscimenti l’onorificenza di “Cavaliere al merito della Repubblica italiana” ricevuto il 31 maggio scorso.

Da martedì 3 ottobre sarà allestita la camera ardente presso il Salone degli Affreschi della Società Umanitaria (ingresso da via San Barnaba, 48).

Orari:
Martedì 3 ottobre dalle 15:00 alle 20:00
Mercoledì 4 ottobre dalle 10:00 alle 20:00

La funzione funebre si terrà giovedì 5 ottobre alle 14.45 nella Chiesa di Sant'Angela Merici in Via Giovanni Cagliero, 26 (Milano).

Informazioni
Centralino: 02.5796831

La tua memoria è la nostra storia è un progetto regionale della Società Umanitaria della Sardegna che ha l’obiettivo di costruire l’archivio della memoria privata e familiare dei sardi. Il progetto prevede il recupero, la conservazione e la valorizzazione di quei filmati realizzati da tutti coloro che fino al 1985 hanno registrato, su pellicole e supporti di ogni formato (pellicole 9,5mm Pathé Baby, 35mm e 16mm, 8mm e Super 8, nastri magnetici), immagini per documentare le abitudini e le ricorrenze della loro vita familiare, i momenti quotidiani e le cerimonie, i luoghi e le tradizioni, i volti e i gesti, i viaggi e le vacanze, le attività sportive e le feste. A questi si aggiungono i film amatoriali, documentari o di finzione, realizzati nel tempo libero o nell’ambito delle attività di associazioni culturali, gruppi politici, sindacali, sociali e religiosi, scuole, istituzioni o luoghi di lavoro.

L’Archivio custodisce oltre 9000 elementi, prevalentemente pellicole in formato ridotto (9,5mm, 8mm, super8) a cui si aggiungono 35mm, 16mm e audiovisivi su supporti magnetici video e audio.

Il progetto consente in primo luogo un ampio censimento dei materiali audiovisivi amatoriali e i film di famiglia relativi al territorio regionale sardo. Ma soprattutto consentirà di costruire un corpus di materiali audiovisivi inediti e preziosi per lo studio della storia e della memoria locale, della cultura di un luogo e dei suoi abitanti, dello sviluppo sociale, economico, antropologico e paesaggistico. Perciò la Società Umanitaria intende valorizzare l’Archivio attraverso la promozione di attività di ricerca e studio; la divulgazione dei film e del progetto attraverso incontri, manifestazioni, proiezioni e pubblicazioni; la produzione o la partecipazione alla produzione di materiali audiovisivi o multimediali che abbiano per oggetto o utilizzino i film di famiglia; promozione di attività formative e didattiche; collaborazione a iniziative con altre istituzioni, associazioni o società che promuovano progetti di conservazione della memoria storica in generale e del patrimonio cinematografico (cineteche, archivi, mediateche, ecc.).